sabato 12 dicembre 2015

NOVELLARA SI COLORA - IX EDIZIONE


NOVELLARA SI COLORA

IX MOSTRA D'ARTE



Organizzata da

CLUB DELLE ARTI REGGIANE,

in collaborazione con 
Comune di Novellara
Pro Loco di Novellara

Artisti provenienti da tutta Italia espongono le proprie opere in un tripudio di fantasia, tecnica e talento al servizio della pittura, del disegno, dell'incisione, della scultura, del cesello, in una antologia di abilità creative che sottolinea come l'oggetto d'arte sia reale incarnazione della cultura.

12 DICEMBRE 2015 – 6 GENNAIO 2016

INAUGURAZIONE 12 dicembre 2015 ore 11.00

SALA POLIVALENTE “NOMADI” - Novellara (RE)

Tutti giorni 10,00 – 12.30 e 14,30 – 19,00

Ingresso libero



lunedì 7 dicembre 2015

"TANTI AUGURI" - ACQUERELLI DI MARIA LUISA MONTANARI

TANTI AUGURI

mostra personale di

MARIA LUISA MONTANARI

dal 8 -12- 2015 al 14 -01 -2016

Trattoria Sipario
via Allegri, 1/a Reggio Emilia



ATTRAVERSO IL NATALE PER NUOVE PROSPETTIVE


LA LUCE DEL NATALE










giovedì 26 novembre 2015

"PRIMA DELLA PAROLA" di FRANCO BONETTI - Anche l'arte contro il terrorismo


UN ARTISTA REGGIANO, FRANCO BONETTI,  A NIZZA CON UNA MOSTRA QUALE TESTIMONIANZA DI IMPEGNO CONTRO IL TERRORISMO



Franco Bonetti ha portato una serie di opere riunita in una esposizione dal titolo "Prima della parola" a Nizza, nella sede centrale della Caisse d'èpargne della Costra Azzurra.
In una intervista rilasciata a Massimo Tassi e pubblicata il 25 novembre 2015 sulle pagine di Carlino Reggio, l'artista sottolinea: "Si tratta di un momento delicato, non è possibile rimanere indifferenti, senza esitare, è importante esserci nel segno dell'arte, vicino a chi è stato colpito dal terrorismo. L'artista deve allora essere impegnato, lucido testimone". La mostra francese sarà inaugurata il 2 dicembre. Nel frattempo, il giorno 1 dicembre, a Montalto di Vezzano (RE), una sua opera verrà messa a disposizione per scopi benefici durante una serata nel locale ristorante Venturi, organizzata dalla Polisportiva Montalto.

lunedì 23 novembre 2015

LAS MARIPOSAS (Le farfalle) Personale di MARIO PAVESI


LAS MARIPOSAS
(Le farfalle)


Personale di

MARIO PAVESI


a cura di Stefania Ferrari

Veicolo di libertà espressiva e potente sensale tra idea e percezione, il colore interpreta la follia creativa attraverso forme essenziali e istintive. Le opere segnano un percorso di studio in cui arte e coscienza si uniscono per rendere manifesta la parte più segreta dell'umano sentire, che si affranca così dallo stato di crisalide per ascendere alla lucida consapevolezza della farfalla, quale simbolo di emancipazione di spirito e intelletto.


La farfalla è, sin dall'antichità e in molte tradizioni, simbolo di libertà, rinascita, ascesa, pensiero in grado di librarsi negli spazi sconfinati dell'immaginazione creativa. In un periodo in cui pare che molte libertà siano minacciate su molti fronti, ecco che l'arte può ergersi a baluardo contro questa insidia.
Per questo motivo Mario Pavesi ha scelto questo lepidottero come filo conduttore della sua personale, nata da un progetto concretizzatosi solo in seguito a un approfondito studio che ha indagato l'umano in relazione ai colori e alle forme espressi con linguaggio artistico. Muovendosi dalla teoria dei colori di Kandinskij, che associa ad ogni cromia determinate proprietà capaci di indurre specifiche reazioni di fronte a un'opera, Pavesi approda all'estetica applicata alla scienza che analizza la mente e si addentra nei meandri delle diverse risposte che si scatenano nell'osservare colori e linee.
Con “Las mariposas” vengono offerti ulteriori spunti di riflessione su un tema che da sempre segna la nostra evoluzione storica e sociale, appunto la libertà, intesa nella sua più ampia accezione.

In questa serie composta di sette tele, l'ispirazione diventa azione creativa consapevole e in quanto tale atto di autonomo arbitrio, portando artista e osservatore lungo una linea ascendente sino a svelare ciò che non si vede: la farfalla, celata nella crisalide; la farfalla, che si mostrerà nella sua forma perfetta, che si nutrirà dei fiori dell'intelletto audace, creativo e sperimentatore, ma destinata a concludere tragicamente e prematuramente il suo volo, se tale nutrimento verrà negato da una cultura arida e chiusa nelle sue presunte certezze, che abolisce quindi ogni libertà.


27 NOVEMBRE 2015 - 31 GENNAIO 2016



INAUGURAZIONE SABATO 28 NOVEMBRE ORE 17


sala espositiva HOTEL MERCURE - ASTORIA

via Leopoldo Nobili, 2 Reggio Emilia

Mostra visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19



ANTICO PRESENTE di MARIA CRISTINA MARTINELLI


ANTICO PRESENTE

mostra personale di


MARIA CRISTINA MARTINELLI

Incontro con l'artista sabato 12 dicembre ore 17



a cura di Stefania Ferrari

Opere di immortale bellezza, eterne nella loro perfezione, ricevono ulteriore splendore tramite nuova interpretazione. Rispettosa delle proporzioni e della storia, del segno e del contesto, la pittrice rende omaggio al passato non per gusto retorico, ma con la consapevolezza che l'arte antica è base imprescindibile per poter raggiungere nuove, vertiginose altezze nel presente.

***

Passato e presente si intrecciano, regalando nuove interpretazioni di ciò che da secoli ammalia gli sguardi e interroga le menti. L'amore per il bello, per le proporzioni perfette, per le linee regolari, per l'armonia delle forme emerge e si fa immagine nella serie di opere che Maria Cristina Martinelli ha dipinto per rendere omaggio all'antico, con uno sguardo nuovo.
E' nella natura umana la ricerca dell'equilibrio e spesso con sperimentazioni artistiche estreme si perde questa importante componente, che rende eterna un'opera. Per questo motivo la pittrice, che comunque da sempre predilige un figurativo che tende alle regole classiche, ha deciso di tornare indietro nel tempo, per guardare con più accortezza, con più vicinanza, sculture, pitture, architetture di grandi del passato e darne una nuova e personale interpretazione, senza tradirne lo spirito fondamentale col quale furono concepite dai loro autori.
Ecco allora monumenti o particolari di monumenti di Venezia e Firenze, scorci di più piccole cittadine che riservano gioielli in punti nascosti, anfratti rubati a borghi sconosciuti, ma che rivelano angoli di immutata bellezza da svariate decadi. Tutto ciò ritratto assecondando la luce naturale, i giochi di ombre che allungandosi svelano e nascondono, seguendo l'ispirazione momentanea che suggerisce proprio quel soggetto e non un altro. Tutto con estremo rispetto e grande umiltà nei confronti di chi l'ha preceduta e ha creato tanta bellezza.
Grande umiltà che si accompagna però a quella altrettanto grande capacità pittorica, anche in questo caso e come sempre, ampiamente dimostrata da questa artista che manifesta una sensibilità profonda nella percezione dell'insieme e delle singole proporzioni e che si esprime tramite un lavoro accurato e fedele ai principi estetici.
Fedeltà che non pregiudica la freschezza dell'opera né la sua originalità. La pennellata di Maria Cristina Martinelli ha infatti acquistato da tempo una personalità ben definita che non manca, giustamente, di assai numerosi estimatori. Tuttavia questa fedeltà le fa onore, poiché dimostra la saggezza di avvalersi degli insegnamenti che nei secoli si sono succeduti, tramandati di bottega in bottega, di artista in artista e per i quali sono stati necessari anni di studio, di ricerche e verifiche.
Maria Cristina Martinelli a sua volta ha dimostrato come il passato, ben lungi dall'essere statico e immobile, riservi invece ancora molti spunti dai quali iniziare inediti cammini, inesplorati percorsi interiori e artistici, spesso estremamente legati tra loro, per offrire al mondo dell'arte nuove opere, nuove pitture, nuove idee che si ispirano sì all'antico, ma con uno sguardo nel presente e, perché no, verso il futuro, un futuro che contenga però non solo una sterile ribellione alle regole.

Se queste regole riguardano lo scoprire la bellezza e l'armonia, allora meritano di essere utilizzate, come direbbe Bernardo di Chartres, come le spalle dei giganti, sulle quali noi, nani al confronto, riusciamo a guardare lontano.

DAL 24 NOVEMBRE AL 31 DICEMBRE 2015

Sala espositiva CAFFÈ DELLA GABELLA

Via Emilia S. Pietro, 73 - Reggio Emilia

dal lunedì al sabato dalle 7 alle 21

Info: igiardinidiafrodisia@gmail.com










lunedì 16 novembre 2015

ANTOLOGICA di Corrado Luglio


ANTOLOGICA

Mostra personale del pittore
CORRADO LUGLIO


Sorriso - olio su tela


Attraverso un percorso che si snoda tra forme e colori, ritratti e riproduzioni realistiche, si racconta questo artista poliedrico e capace. Con tecnica e gusto ripropone volti noti rubati al cinema e immagini inneggianti alla vita, immortalati sulle tele grazie a pennellate luminose e sicure, in un omaggio alla bellezza.


Opere colme di diletto. Questa è la definizione più appropriata per le tele di Corrado Luglio che intinge i suoi pennelli, oltre che nei colori, anche nella gioia evidente che prova nel comporre i suoi quadri.
Traspare, questa gioia, in ogni segno e in ogni sfumatura, nei visi ridenti, negli sguardi penetranti, nelle ombre discrete che mai oscurano quella luce sempre presente in tutte le sue opere.
Con il suo figurativo realistico, riporta volti noti rubati al mondo della musica, al cinema o alla storia con grande somiglianza. Sono ritratti che risvegliano immediato il riconoscimento del personaggio, richiamando alla memoria un gioco di identificazione che non ha età e che coinvolge l'osservatore nel filo di ricordi, recenti o lontani.
Corrado Luglio si avvicina alla ricerca artistica per puro piacere, avendo egli una base più prettamente tecnica e geometrica. Tuttavia è proprio questa base che gli permette di spaziare con maggiore sicurezza tra le forme e le proporzioni, di selezionare linee e grafismi, di amalgamare le sfumature o di utilizzare colori forti e puri.
Lo studio delle immagini da proporre non è mai pedissequo all'originale, ma sempre integrato da elementi personali, in grado di definirne immediatamente la paternità autoriale.
Pur prediligendo il ritratto, questo artista spazia attraverso diversi temi, affrontando con dovizia di particolari anche il mondo animale o esprimendosi su argomenti di maggiore profondità, ricordando figure legate alla storia e alla letteratura del nostro territorio, ritraendo personaggi che mai verranno dimenticati per il loro apporto umano e sociale, oppure illustrando un mondo auspicabile se non addirittura ideale in cui il futuro, individuato nell'infanzia, si avvicina gioiosamente correndosi incontro o amorevolmente si prende cura del pianeta, assicurando cibo per tutti.
Con uno stile che si avvicina all'iperrealismo senza acquisirne caratteristiche di freddezza, Corrado Luglio intende ritrarre la realtà, e soprattutto le persone, scavando sotto la superficie della semplice immagine, per individuare tratti che rivelino qualcosa della personalità del soggetto oltre la più immediata apparenza. Allo stesso modo anche l'artista, inevitabilmente, rivelerà qualcosa di sé, della sua visione, dei suoi sogni e forse delle sue speranze tramite la scelta dei colori, delle ombre, dei sorrisi e degli sguardi, delle composizioni.
Il dolore, le difficoltà, le delusioni sembrano in questo momento permeare la vita di molti, per questo le gioiose tele di questo artista possono essere un balsamo, un istante di serenità e di libera immaginazione, un breve momento di gioco cui Corrado Luglio invita e di cui è il principale artefice.

Non ne detta le regole interpretative, traccia solo colorati confini di uno spazio entro cui la mente può concedersi riposo, pur riflettendo, in un piacevole “rimbalzare” tra ricordo e riconoscimento, tra citazione e fantasia, realtà e arte.

A cura di Stefania Ferrari

20 NOVEMBRE – 31 DICEMBRE 2015

Incontro con l'artista sabato 5 dicembre ore 18

Sala espositiva MAX CAFE’

Via Guidelli, 1/F - Reggio Emilia

Tutti giorni dal lunedì al sabato 7.30 – 19.30


domenica chiuso


































SEDUZIONI A MATITA

SEDUZIONI A MATITA

Mostra personale di
ENZO BARBANTI

Disegno a matita su carta, ritraente uno dei tre ponti progettati da Santiago Calatrava e realizzati a Reggio Emilia

a cura di Stefania Ferrari

INCONTRO CON L'ARTISTA

SABATO 21 NOVEMBRE ORE 18.00


Il tratto di grafite si fa arte, in un estendersi di segni seducenti e leggeri. Il fascino del disegno a matita si evidenzia nelle opere inimitabili di questo creativo, che ha fatto del chiaroscuro un mezzo espressivo il cui calore sorprende nella sua naturalezza e perfezione, mai statica, mai immobile. In un susseguirsi di sfumature vibranti, quasi tangibili, la poesia dell'immagine conquista con inattesa, musicale armonia.


19 NOVEMBRE – 31 DICEMBRE 2015


TORREFAZIONE H223

Via Calderini 3/b Reggio Emilia tel. 0522 1484372

Dal lunedì al sabato 7.00 – 19.30 – domenica chiuso



domenica 25 ottobre 2015

HOPE for JERUSALEM Immagini di tolleranza diffusa

HOPE for JERUSALEM
Immagini di tolleranza diffusa
CCY - Collettivo Creativo YORICK
Jerusalem, Old City 1 & 2 Novembre 2015

Installazione fotografica tra i negozi e i vicoli dei vari quartieri della Città Vecchia di Gerusalemme, dove le storie delle persone s'intrecciano alla grande Storia.


E' un'idea del CCY-Collettivo Creativo YORICK, come risposta forte alla tensione che attanaglia la città, santa per le tre religioni monoteistiche.
Sono IMMAGINI PER UNA TOLLERANZA DIFFUSA. Con oggetti recuperati e documentati per una memoria condivisa.
Un suggestivo percorso fatto di vicende, colori e profumi.
Per dire no agli estremismi e ai fondamentalismi.
Per dire no alla violenza.

















ARTE IN TABACCHERIA - PERSONALE DI ENZO BARBANTI

ENZO BARBANTI E LE SUE MATITE

Fascino e seduzione nei disegni a matita, realizzati con maestria e grande talento. Figure femminili, paesaggi e animali regalano emozioni grazie al tratto poetico di questo disegnatore.

Una sua mostra personale è visitabile dal 22 Ottobre al 05 Novembre 2015, nell'ambito di “Arte in Tabaccheria, Tabaccheria in Arte”, presso la Tabaccheria Vento di Manuel Frassinetti in Via del Perugino 2/4 a Modena, dal Lunedì al Sabato orari 7:30-13:00 e 15:30-19:30.


martedì 20 ottobre 2015

BUCOLICO, IDILLICO - mostra della pittrice MAURA SALSI

BUCOLICO, IDILLICO

Luci e paesaggi della terra reggiana

Mostra personale di

MAURA SALSI


a cura di Stefania Ferrari

Incontro con l'artista sabato 31 ottobre ore 18


C'è nostalgia, amore, rispetto nelle tele che ritraggono paesaggi a noi noti. Fanno parte dell'infanzia, ma non solo. Sono gli anfratti nascosti, ancora intatti, di una vita contadina che si rinnova senza tradirsi, che si ispira alla tradizione ma che a tutt'oggi si offre in un idilliaco connubio tra passato e presente, grazie a dipinti di rara delicatezza pittorica e intima fedeltà artistica.


22 OTTOBRE – 30 NOVEMBRE 2015


TRATTORIA SIPARIO

Via Allegri, 1/a Reggio Emilia
Dal lunedì alla domenica 12.00 -14.30 e 19.00 – 23.00

giovedì 15 ottobre 2015

L'IRRIVERENZA DEL TEMPO Personale pittorica di CESARE PINOTTI

L'IRRIVERENZA DEL TEMPO

Mostra personale del pittore

CESARE PINOTTI



a cura di Stefania Ferrari

INCONTRO CON L'ARTISTA SABATO 24 OTTOBRE ORE 18.00

L'evoluzione interiore si dipana lungo l'arco dell'esistenza, accompagnando i mutamenti del corpo, inesorabili, a tratti inaccettabili prendendo coscienza della sua la caducità.
Con pennellate realistiche ed eleganti, le età umane raccontate su tele unite dal filo rosso dell'ascesa della psiche. Nonostante la tenacia del Tempo che, irriverente, continua il suo corso, incurante di meraviglie o sofferenze.

16 OTTOBRE – 12 NOVEMBRE 2015


TORREFAZIONE H223

Via Calderini 3/b Reggio Emilia tel. 0522 1484372

Dal lunedì al sabato 7.00 – 19.30 – domenica chiuso


info: igiardinidiafrodisia@gmail.com










sabato 10 ottobre 2015

RE Open Studios - Atelier aperti per la giornata del contemporaneo

RE OPEN STUDIOS
In provincia di Reggio Emilia otto artisti aprono i loro studi d'arte

Che cosa si cela dietro la realizzazione dell'opera d'arte? A quali muse chiedono ispirazione i creativi, chiusi nei loro studi carichi di sogni plasmati in forme e colori? Assistere più da vicino al nascere di una scultura, di un dipinto, di un'incisione sarà possibile sabato 10 e domenica 11 ottobre grazie a RE Open Studios, iniziativa che già lo scorso anno aveva ottenuto grande successo e che questa volta si inserisce nell'ambito dell'undicesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani.
Otto artisti della provincia di Reggio Emilia sveleranno i segreti che li guidano nella fase creativa, aprendo ai visitatori i loro atelier. Ivan Cantoni, Massimo Canuti, Nicla Ferrari, Sara Giuberti, Henry Guatteri, Marino Iotti, Arnaldo Negri, Maria Pellini accompagneranno il pubblico raccontando, chiarendo, narrando la loro esperienza di azione artistica, avvicinando così gruppi di appassionati e curiosi, non più necessariamente e solo esperti e frequentatori di gallerie, all'eterogeneo universo dell'arte e ai suoi molteplici risvolti, alle tecniche e alle idee che permettono la realizzazione di un'opera.
Nelle giornate di sabato e domenica dalle 15.00 alle 19.00 sarà possibile incontrare a Boretto Ivan Cantoni, Sara Giuberti e Henry Guatteri nei rispettivi atelier, mentre a Guastalla ci si potrà intrattenere nel casale di campagna di Massimo Canuti e nello studio di Arnaldo Negri. Nicla Ferrari e i suoi dipinti attenderanno il pubblico nello studio di Cavriago e così Maria Pellini nel caratteristico Borgo delle Querce, mentre le tele di Marino Iotti e la loro genesi saranno argomento di piacevole dibattito nello studio dell'artista, a Scandiano.
(Da un articolo apparso su Carlino Reggio del 10/10/2015, a firma Stefania Ferrari).




"MOVIMENTO SUONO IDEE", A MODENA PER LA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

MOVIMENTO SUONO IDEE: 
UNA COLLETTIVA TUTTA CREATIVA


Quando l'arte incontra la città, portando nuove consapevolezze e nuove ispirazioni, unite a intrattenimento e intelligenza, allora il fine più importante è stato raggiunto e lo si potrà toccare con mano a Modena grazie a “Movimento Suono Idee”, iniziativa di ampio respiro culturale che vede in collettiva ventidue creativi nel campo delle arti visive e quattro in performance. Organizzata dall’Associazione BBassa Emilia-Romagna, in occasione dell'undicesima Giornata del Contemporaneo promossa dall'Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani, vedrà l'inaugurazione sabato 10 ottobre alle 18,00 presso il Caffè Concerto in Piazza Grande.
L'evento ha due curatrici: la pirotecnica Laura Rebuzzi, artista e presidente dell'Associazione BBassa Emilia-Romagna, e Laura Zilocchi, eclettica pittrice e ricercatrice di storia locale.
Con eventi come questo l’Associazione BBassa Emilia-Romagna si prefigge di incrementare e promuovere il turismo delle strutture microricettive Bed and Breakfast all’insegna dell’arte e della cultura "ha affermato con entusiasmo Laura Rebuzzi, sottolineando anche che la mostra “si propone di fare conoscere meglio e di più artisti del territorio artisti emergenti e già affermati per creare uno scambio culturale e relazionale che possa interessare e coinvolgere tutto il Paese”.
Nel suo testo introduttivo alla mostra, Enzo Ruju, artista e critico napoletano, scrive: “Modena la città del centro nord modella una esperienza contemporanea dedicata a diverse connotazioni di artisti di più provenienze, che hanno maturato nel tempo, operazioni di forte impatto creativo-culturale, per dare una lettura diversa di operatori in continua evoluzione e crescita contemporanea” .
Note positive anche da parte di Sergio Zanichelli, critico e storico dell'arte, che sottolinea: “La magia dell’arte è questa: tradurre un pensiero della mente per una possibile espressione gestuale di sensazioni, emozioni e riflessioni attraverso la realizzazione di un’opera pittorica” .
La mostra, con ingresso gratuito, sarà visitabile fino a domenica 18 ottobre 2015 e gli artisti che compongono questa eterogenea compagine di creatività sono Alessandro Pica (Modena), Alice Albertazzi (Bologna), Cristina Roncati (Modena), Daniele Colaiacomo (Roma), Enzo Ruju (Napoli), Erika Bonato (Reggio Emilia), Fabrizio Cattabriga (Modena), Francesco Bondioli (Modena), Gisele Dalla Longa (Francia), Giulia Cantelli (Modena), Laura Rebuzzi (Modena), Laura Zilocchi (Reggio Emilia), Martino Fagiuoli (Modena), Massimo Nalin (Bolzano), Maurilio Iembo (Reggio Emilia), Max Padovani (Reggio Emilia), Mimma Mazzullo (Modena), Roberta Coral (Treviso), Stefano Girotti Zirotti (Modena), Tara Lou Dodekapolis (Parigi), Vanessa Mazzali (Modena), Zeno Travegan (Roma).
In performance: “Arcadia meccanica” gruppo di poesia- musica chillout lounge e voce recitante di Giuliana Grenzi, con Raffaele Pulejo, chitarra e Tiziano Salgarelli, flauto e sax-), Amos Amaranti (compositore-chitarrista), Fabio Strinati (pianista-compositore e scrittore-poeta) con voce recitante Giulia Amicucci (scrittrice-poetessa). 


ARTE IN TABACCHERIA - PERSONALE DI PIERO VEZZANI

PIERO VEZZANI, PITTURA E PAESAGGIO


Piero Vezzani ci trasporta tra i suoi paesaggi eterei, urbani e non, tra nebbie e colline, torrenti e antichi caseggiati, con la levità dell'acquerello e la potenza dell'olio.
Una sua mostra personale  dal dal 8 al 22 Ottobre 2015, nell'ambito di “Arte in Tabaccheria, Tabaccheria in Arte”, con il patrocinio della Provincia di Modena, presso Tabaccheria del Vento, di Manuel Frassinetti in Via del Perugino 2/4 a Modena, dal Lunedì al Sabato orari 7:30-13:00 e 15:30-19:30.


venerdì 9 ottobre 2015

MOSTRA NAIF A PALAZZO BENTIVOGLIO DI GUALTIERI (RE)

I NAIFS DEL PO

Dopo il grande successo dello scorso anno, torna la collettiva che presenta lo stile di un'arte intramontabile, legata al Po, ai suoi poetici misteri, alla semplicità del lavoro dei campi, ai ritmi sinuosi delle acque legati a quelli degli uomini  e delle donne che da sempre vivono sulle sponde Grande Fiume, caro a Zavattini.
All'interno della Sala Falegnami dello storico Palazzo Bentivoglio a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, Natale Rovesti, Gianni Pontiroli, Azzurra la Naif, Luigi Camellini, Serafino Valla, Franco Mora, Brenno Benatti, Fausto Bianchini, Paolo Camellini, Alberta Baglione, Gianni Verona, Dino Fiorini, Gianni Samini, Augusto Fantini espongono opere che raccontano con colori vividi lo scorrere dell'esistenza in comunione con le acque, ora amiche, ora terribili, del Po, tra canneti e campi, vigne e animali, casali e chiese.  
La mostra, organizzata anche quest'anno dal Club delle Arti Reggiane è visitabile dal 10 al 25 ottobre e aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19, con ingresso gratuito.